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Posted by on 21/05/17 in Senza categoria | 0 comments

Erbaluce night white spring Trail

Erbaluce night white spring Trail

Erbaluce White Night Spring Trail

Nella realtà Maggio non tarda mai ad arrivare. Ho l’impressione di essermi solo voltato per un attimo, attirato da un rumore dietro un cespuglio di foglie e non appena il mio sguardo è tornato a guardare diritto verso la valle, la vegetazione era cresciuta così tanto e così in fretta da chiudere quasi del tutto il quadro di cui faceva solo da cornice.

E il verde di Maggio è incomparabile! Profuma di erba umida e fiori freschi è un cocktail che mi avvolge e mi stordisce e mentre passeggio immagino le foglioline che si aprono e i giovani getti che si allungano verso l’alto e chiudono il passaggio dietro di me. Se chiudi gli occhi la puoi sentire la natura vibrare ed esprimere tutta la sua forza nella crescita.

L’umidità bagna la maglietta che mi si attacca alla schiena, poi l’ultimo raggio di sole delle 8 di sera mi asciuga, complice una brezza che sale leggera verso l’alto della collina. Anch’io salgo sospinto dal venticello verso la Chiesa di Santo Stefano, nel punto più alto del sentiero, e mi godo la vista dei vigneti di erbaluce, dei tetti di Candia e del suo lago ancora brillante. Inizio a sentire le voci della festa, ma sono ancora distante, entro in una radura di betulle che sembrano corteggiarsi fra di loro, lui gli offre uno dei papaveri rossi spuntati proprio li davanti al suo tronco bianco, lei sembra intimorita, chissà se nella notte li ritroverò abbracciati.

Il giorno invece non ha fretta di andarsene e le ombre si allungano a dismisura nel prato…poi le luci delle frontali iniziano a ballonzolare e bucare la bruma del sottobosco e anche per noi la festa della notte bianca dell Erbaluce Trail può cominciare!

Grazie all’artista  Noemi Biason per il quadro “White Spring”,

ad Ivano, Maurilio e tutti gli altri   che ci hanno permesso di partecipare alla loro bellissima gara notturna col ristoro più rappesentativo: la  Chiesa di Santo Stefano.

Grazie a ROBYPERO  per le sue idee sempre visionarie e al supercattering Albi e Pam ,ad Elena che cià seguiti fino in fondo nella preparazione del ristoro e a tutti quelli che hanno partecipato!

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