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Trailaghi

Trailaghi, 28 km, 1100 m D+ (A COPPIE o CON CANE)

Trovate il vostro compagno/a ideale per correre insieme in questo autentico labirinto di sentieri, che si snoda lungo i colli morenici a nord di Ivrea, tra i 5 laghi che ne caratterizzano il territorio, modellato dal ritiro del ghiacciaio Balteo.

Il tortuoso percorso della Trailaghi

Chi si iscrive a questa gara dovrà condividere continue ascese impervie e discese spesso funamboliche: è una vera gara di montagna in miniatura da non sottovalutare, perchè i continui cambi di ritmo segnano le gambe. Senza addentrarci troppo nei particolari, la gara dapprima sale lungo il Monte Albana, poi raggiunge Chiaverano, quindi Bienca, aggirando la Torbiera di Chiaverano. Attraversata la SP 75 nei pressi del campo sportivo di Bienca, il percorso imbastisce l’anello alto del Prà ‘d San Pero, ritornando dopo circa 3 km nuovamente al campo sportivo di Bienca.

In vista de La Campagnetta, quota 406 mt.

In vista de La Campagnetta, quota 406 mt.

Raggiunta la Campagnetta, si aggirerà sul fianco nord orientale il Montesino per scendere a tutta verso il Lago Nero che si aggirerà quasi completamente. Dai pressi della sponda opposta, la gara si impenna fino alla lunga Costa del Maggio, con la spettacolare ed aerea variante del Roc Tupin. Una volta al Maggio, splendida balconata sul Castello di Montalto, impressionante picchiata fino ad arrivare a riva del Lago Pistono.

Vista sul castello di Montalto Dora

L’arrivo al Maggio, di fronte al Castello di Montalto Dora

Si ritorna in direzione Nord lungo l’Anello della Bacciana, per tornare sul percorso dell’Ivrea-Mombarone, per lasciarlo poco dopo e scendere nuovamente a fianco del Lago Pistono, dopo aver costeggiata la Palestra di Roccia dedicata a Silvio Mantoan. Raggiunta la Monella ed attraversato il ponte sull’immissario del lago, si procede in direzione del Montesino. Dapprima si supera il ripido strappo delle Cascine Putto, ciotolato insidioso, per immettersi poco dopo sull’erto sentiero che conduce in vetta al Montesino, cima Coppi del percorso lungo. Discesa mozzafiato che in breve tempo permette di raggiungere il Ponte della Gaietta, crocevia di tutte le gare podistiche che si svolgono nel territorio dei colli morenici ed è nuovamente tempo di salire al Margut, attraversandolo in direzione nord-sud.

Ai piedi del monte, svoltare a sinistra

Il Monte della Balarina, penultima salita del Trail

Una volta raggiunto il percorso della Curnis, seguirlo per qualche centinaio di metri, e si riprende a salire nuovamente al Monte della Balarina, caratteristico passaggio sulla roccia spaccata. Ancora saliscendi tra le rocce di vetta e nuova picchiata verso la Torbiera di Chiaverano, per raggiungere il fianco settentrionale del Monte Albana, ed iniziare l’ultima salita di giornata al Roccione, superato il quale, non restano che qualche centinaio di metri di discesa da percorrere per raggiungere il traguardo finale.

Link utili:
. Roadbook Trailaghi
. Area download trace GPS